VENETO – EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE DEL SETTORE MANIFATTURIERO E DELL’ARTIGIANATO DI SERVIZI

ENTE EROGATORE: 

  • Regione Veneto

SOGGETTI BENEFICIARI:

  • PMI, con unità operativa in Regione Veneto, con codice ATECO primario e/o secondario dell’unità operativa oggetto dell’intervento rientrante tra quelli ammissibili da bando.

PROGETTI AMMISSIBILI:

  • Sono ammissibili i progetti volti a introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, ad ammodernare i macchinari e gli impianti e ad accompagnare i processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale anche attraverso lo sviluppo di business digitali.

Saranno ammissibili due tipologie di progetti:

  • “Industria 4.0” – Interventi che prevedono spese ammissibili per l’acquisto di macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche per la fabbricazione digitale rispondenti al modello c.d. “Industria 4.0”
  • Interventi che NON prevedono spese ammissibili per l’acquisto di macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche per la fabbricazione digitale rispondenti al modello c.d. “Industria 4.0”

SPESE AMMISSIBILI

  • Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di beni tangibili e intangibili per il sostegno all’accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale rientranti nelle seguenti voci:

a) macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche per la fabbricazione digitale nuovi di fabbrica funzionali alla realizzazione del progetto proposto

b) programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa, brevetti e know-how concernenti nuove tecnologie di prodotti, processi produttivi e servizi forniti, funzionali alla realizzazione del progetto proposto. Il complesso di tali spese è ammesso nel limite massimo del 50% delle spese di cui alla lettera a) ed entro il limite massimo di euro 100.000,00;

c) consulenze specialistiche relativamente a:

– servizi a supporto di logistica, marketing, contrattualistica, pagamenti, gestione interna ed esterna (clienti, fornitori, progettisti, rivenditori, ecc.), gestione degli acquisti e dei rapporti con i fornitori da parte dell’impresa (e-procurement nella forma del Business to Business – B2B);

– implementazione di percorsi di eco-innovazione e percorsi di eco-design, limitatamente alle analisi dei prodotti, dei processi e dei servizi offerti dal punto di vista delle caratteristiche ambientali (Valutazione del ciclo di vita – LCA), dei costi, delle funzioni, della qualità e per introdurre soluzioni innovative “verdi” con il supporto delle tecniche di eco-progettazione;

– servizi di consulenza tecnologica, manageriale e strategica mirati a specifici progetti unitari di sviluppo aziendale che prevedono la figura del Temporary Manager e/o del Manager di rete.

Le spese per consulenze specialistiche sono ammesse nel limite massimo del 20% delle spese di cui alla lettera a) e ciascuna spesa di consulenza è ammessa entro il limite massimo di euro 5.000,00, con esclusione di eventuali tasse, imposte e spese anticipate. Per ogni consulenza deve essere stipulato apposito contratto scritto, nella forma di semplice scrittura privata. La natura di tali consulenze deve esulare dai normali costi di gestione del beneficiario connessi ad attività ordinarie quali ad esempio la consulenza fiscale o la consulenza legale

d) spese per il rilascio, da parte di organismi accreditati da Accredia o da corrispondenti soggetti esteri per la specifica norma da certificare, delle certificazioni di sistemi di gestione e processi di valutazione (life-cycle-assessment) in conformità alle norme UNI EN ISO 14001:2004 e/o del Sistema di Gestione Ambientale secondo il Regolamento EMAS iii, uni iso 14040:2006 e UNI ISO 14044:2006

e) premi versati per garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari, purché relative alla fideiussione di cui all’articolo 14, paragrafo 14.3 del presente Bando. Il complesso di tali spese è ammesso nel limite massimo del 10% delle spese di cui alla lettera a).

TIPO DI CONTRIBUZIONE:

  • Contributo a fondo perduto

% DI CONTRIBUZIONE:

  • 30% delle spese ammissibili
  • Spesa minima: 60.000 euro
  • Contributo massimo: 150.000 euro

REGIME DI CONTRIBUZIONE: 

  • De minimis

RETROATTIVITA’: 

  • Non prevista

SCADENZA PRESENTAZIONE DOMANDE:

  • Le agevolazioni sono concesse sulla base di procedura valutativa a sportello.

Apertura sportelli:

  • “Industria 4.0” – Interventi che prevedono spese ammissibili per l’acquisto di macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche per la fabbricazione digitale rispondenti al modello c.d. “Industria 4.0”: 9 luglio 2019, ore 10.00
  • Interventi che NON prevedono spese ammissibili per l’acquisto di macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche per la fabbricazione digitale rispondenti al modello c.d. “Industria 4.0”: 18 luglio 2019, ore 10.00

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