DECRETO CURA ITALIA

con il Decreto Cura Italia il Governo ha stanziato le prime risorse a sostegno di imprese e cittadini, di seguito una rapida panoramica delle misure approvate.

Liquidità per le imprese

  • 1,5 miliardi aggiuntivi sul Fondo di garanzia per le PMI per agevolare l’accesso al credito delle PMI:
    • estensione importo massimo garantito fino a 5 milioni di euro per singola impresa
    • gratuità della garanzia e nessuna valutazione dell’andamento dell’impresa negli ultimi 6 mesi ai fini della classificazione del rischio
    • per gli importi fino a 1,5 Mln di euro, garanzia diretta pari all’80 % e al 90% per gli interventi di riassicurazione
    • estensione automatica garanzia su finanziamenti sospesi
    • concessione della garanzia diretta, gratuita e senza valutazione, con copertura dell’80% (90% in riassicurazione) per micro finanziamenti a 18 mesi di importo fino a 3 mila euro concessi a favore di persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni assoggettati la cui attività d’impresa è stata danneggiata dall’emergenza COVID-19
  • 80 milioni per garanzie in favore delle imprese agricole e della pesca
  • 1,73 miliardi per aperture credito, prestiti, sospensioni e dilazioni mutui e finanziamenti con concessione, senza valutazione, della garanzia dello Stato
  • Credito all’esportazione garantito dallo Stato in settori colpiti dall’emergenza sanitaria per operazioni nel settore crocieristico tramite SACE
  • 400 milioni per estensione Fondo solidarietà mutui “prima casa” per lavoratori autonomi e professionisti danneggiati economicamente dall’emergenza sanitaria (meno 33% di fatturato nell’ultimo trimestre 2019)
  • 1,24 miliardi per credito d’imposta su DTA
  • 500 milioni per garanzia dello Stato sulle esposizioni assunte da Cassa depositi e prestiti per sostenere finanziamenti alle imprese che hanno sofferto una riduzione del fatturato.

Sostegno ai lavoratori

  • 5 miliardi per ammortizzatori sociali per un nuovo trattamento di cassa integrazione ordinario e nuova cassa integrazione in deroga
  • 2,9 miliardi per indennità una tantum di 600 euro (professionisti e co.co.co iscritti alla gestione separata, autonomi AGO, lavoratori agricoli, lavoratori stagionali del turismo e stabilimenti termali, lavoratori dello spettacolo)
  • 300 milioni per reddito di prima di istanza (dipendenti, autonomi e professionisti iscritti a enti privati di previdenza obbligatoria che abbiano cessato, ridotto o sospeso il rapporto di lavoro o l’attività in conseguenza dell’emergenza sanitaria)
  • Nuove domande di disoccupazione
  • 1,27 miliardi per congedo, indennità e bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting per i lavoratori dipendenti del settore privato-pubblico e i lavoratori autonomi
  • 590 milioni per incremento di 12 giorni dei permessi retribuiti
  • 30 milioni per congedo per i lavoratori dipendenti del settore pubblico
  • 130 milioni per equiparazione a malattia del periodo trascorso in quarantena con sorveglianza attiva o in permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva dai lavoratori del settore privato
  • 880 milioni per premio di 100 euro in busta paga ai lavoratori dipendenti con un reddito complessivo di importo non superiore a 40.000 euro per i giorni di lavoro svolto andando in sede durante l’emergenza.

Sospensioni fiscali e previdenziali

  • Sospensione dei versamenti delle ritenute, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria fino al 30 aprile per le imprese operanti nel settore turistico-alberghiero, sport, spettacolo, ristorazione, intrattenimento e trasporti
  • Sospensione dei termini degli adempimenti e dei versamenti fiscali e contributivi che scadono nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020, per i soggetti che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato e per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato con ricavi o compensi non superiori a 2 milioni di euro nel periodo di imposta precedente a quello in corso
  • Nessuna ritenuta fiscale su ricavi e compensi percepiti fino al 30 marzo 2020 per i soggetti che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato con ricavi o compensi non superiori a euro 400.000 nel periodo di imposta precedente a quello in corso
  • Sospensione riscossione dei carichi affidati all’agente della riscossione scadenti nel periodo dall’8 marzo al 31 maggio 2020
  • 50 milioni per credito d’imposta per le spese di sanificazione degli ambienti e strumenti di lavoro nella misura del 50 per cento del relativo ammontare e fino ad un massimo di 20.000 euro
  • 356 milioni per credito d’imposta per botteghe e negozi pari al 60% del canone di locazione di immobili (cat. C/1), relativo al mese di marzo 2020
  • Deducibilità e detraibilità per erogazioni liberali a sostegno delle misure di contrasto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Altre misure straordinarie

  • 150 milioni per il rilancio del Made in Italy all’estero attraverso una campagna straordinaria di comunicazione a sostegno delle esportazioni italiane, sostegno all’internazionalizzazione nei settori colpiti dall’emergenza Covid-19 e il cofinanziamento di iniziative di promozione dirette a mercati esteri;
  • 400 milioni per contratti di sviluppo per programmi di sviluppo strategici ed innovativi di rilevante dimensione
  • 100 milioni per la continuità aziendale delle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura
  • Sostegno alle imprese fornitrici di reti e servizi di comunicazioni elettroniche per garantire alla collettività il funzionamento delle reti e l’operatività e continuità dei servizi, nonché l’accesso ininterrotto ai servizi di emergenza
  • Voucher per chi ha perso vacanze o eventi mediante rimborso dei contratti di soggiorno, titoli di viaggio e pacchetti turistici, nonché di biglietti per spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, e di biglietti di ingresso ai musei e agli altri luoghi della cultura
  • 130 milioni per il sostegno ai settori dello spettacolo, cinema e audiovisivo
  • 60 milioni per il sostegno della filiera della stampa mediante un credito di imposta nella misura unica del 30% del valore degli investimenti effettuati per il triennio 2020 202
  • 50 milioni alle imprese per produrre dispositivi di protezione individuale
  • 40 milioni per indennità a collaboratori sportivi
  • 43 milioni per la pulizia straordinaria degli ambienti scolastici.

Lo Staff di RDS rimane a disposizione per eventuali approfondimenti.

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