EMILIA ROMAGNA – PROGETTI DI FILIERA 2017 – Operazioni 4.1.01, 4.2.01, 16.2.01, 1.1.01

ENTE EROGATORE

  • Regione Emilia Romagna

FINALITA’

  • Il bando ha la finalità di finanziare interventi compresi in un “progetto di filiera” da realizzare sul territorio della Regione.
  • Per filiera si intende l’insieme di attività che concorrono alla produzione, distribuzione, commercializzazione e fornitura di un prodotto agroalimentare, partendo dalla produzione agricola di base fino alla vendita al consumatore finale.

SOGGETTI BENEFICIARI

  • Beneficiario diretto: soggetto impegnato nella realizzazione di specifici interventi e che aderisce ad una o più operazioni del PSR. L’accordo deve individuare il beneficiario e le azioni che esso realizza.
  • Beneficiario indiretto: soggetto che usufruisce di una ricaduta positiva della partecipazione al “progetto di filiera”, senza aderire a operazioni del PSR (possono essere anche imprenditori agricoli di altre regioni o imprese che forniscono servizi a supporto della filiera)

PROGETTO DI FILIERA

Il progetto di filiera si configura:

  1. Come insieme coordinato ed organico di operazioni svolte da un’aggregazione di soggetti che operano nei diversi segmenti di una determinata filiera produttiva, e promossi da un soggetto promotore/capofila
  2. Come progetti che sviluppano una o due priorità per singolo settore
  3. Come un accordo contrattuale in cui partecipano una pluralità di soggetti

Il progetto di filiera deve inoltre svilupparsi nell’ambito di una singola filiera compresa tra quelle di seguito riportate:

  • filiera lattiero-casearia (latte bovino)
  • filiera carne suina
  • filiera carne avicola
  • filiera uova
  • filiera animali minori: bovino (carne) ovicaprino (carne e latte), bufalino (carne e latte), cunicolo, equidi, api; filiera ortofrutticola (prodotto fresco e trasformato)
  • filiera vitivinicola
  • filiera seminativi: cerealicolo, bieticolo saccarifero
  • filiera oleoproteaginose
  • filiera sementiero
  • filiera foraggere
  • filiera vegetali minori: olio d’oliva, aceto balsamico, vivaismo orticolo, floricolo, viticolo e frutticolo, canapa, frutta a guscio
  • filiera prodotti in uscita che non rientrano in quelli Allegato I del Trattato.

OBBLIGHI

Il progetto di filiera deve obbligatoriamente prevedere l’attivazione delle seguenti operazioni:

  • Operazione 4.1.01 “investimenti in aziende agricole in approccio individuale e di sistema”, il cui peso percentuale della spesa ammissibili per investimenti non potrà essere inferiore al 30% della spesa ammissibile complessiva del progetto di filiera (salvo il settore carne suina il cui limite è 20%)
  • Operazione 4.2.01 “Investimenti rivolti ad imprese agroindustriali in approccio individuale e di sistema”, il cui peso percentuale della spesa ammissibile per investimenti non potrà essere superiore al 60% della spesa ammissibile del progetto di filiera (salvo la filiera carne suina il cui limite è il 70%)

Eventualmente possono essere attivate anche:

  • L’operazione 16.2.01 “Progetti pilota e sviluppo dell’innovazione”
  • La formativa riconducibile all’operazione 1.1.01 “sostegno alla formazione professionale e acquisizione delle competenze”

SPESE AMMISSIBILI

  • Le spese ammissibili sono quelle previste per le singole operazioni.
  • Il limite minimo di spesa è fissato in € 500.000,00 mentre il limite massimo di spesa è 10 milioni di euro
  • Per i settori minori:
    • limite di spesa minimo € 200.000,00
    • limite di spesa massimo 2 milioni di euro

SCADENZA

La presentazione della domanda prevede tre diverse fasi:

  1. Presentazione della candidatura relativa al progetto di filiera: Entro il 28 aprile 2017
  1. Presentazione delle domande sulle singole operazioni collegate al progetto di filiera: Entro il 14 luglio 2017
  1. Presentazione della domanda: Entro il 31 luglio 2017

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