EMILIA ROMAGNA – 2017 – PROMOZIONE DELL’EXPORT PER IMPRESE NON ESPORTATRICI

ENTE EROGATORE: 

  • Regione Emilia Romagna

SOGGETTI BENEFICIARI:

  • Micro imprese, PMI e reti formali di imprese non esportatrici (negli ultimi due anni non hanno svolto operazioni di vendita diretta di propri prodotti o servizi all’estero) o esportatrici non abituali (negli ultimi due anni hanno svolto operazioni di vendita diretta di propri prodotti o servizi all’estero per meno del 10% del proprio fatturato complessivo ovvero che non hanno esportato in uno degli ultimi due anni di attività).

Tali imprese, oltre a rientrare nelle categorie di attività ammissibili di seguito elencate, devono essere attive da almeno due anni e avere un fatturato di minimo di 700.000 euro.

  • SEZIONE C – ATTIVITA’ MANIFATTURIERE (divisioni dalla 10 alla 33)
  • SEZIONE D – FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA, GAS, VAPORE E ARIA CONDIZIONATA (divisione 35)
  • SEZIONE E – FORNITURA DI ACQUA; RETI FOGNARIE, ATTIVITA’ DI GESTIONE DEI RIFIUTI E RISANAMENTO (divisioni dalla 36 alla 39)
  • SEZIONE F – COSTRUZIONI (divisioni dalla 41 alla 43)
  • SEZIONE H – TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO (divisioni dalla 49 alla 53)
  • SEZIONE G – COMMERCIO ALL’INGROSSO E AL DETTAGLIO; RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI (divisioni dalla 45 alla 47)
  • SEZIONE J – SERVIZI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE (divisioni dalla 58 alla 63)
  • SEZIONE M – ATTIVITA’ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE (divisioni dalla 69 alla 75)
  • SEZIONE N – NOLEGGIO, AGENZIE DI VIAGGIO, SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE (divisioni dalla 77 alla 82)
  • SEZIONE Q – SANITA’ E ASSISTENZA SOCIALE (divisioni dalla 86 alla 88)
  • SEZIONE R – ATTIVITA’ ARTISTICHE, SPORTIVE, DI INTRATTENIMENTO E DIVERTIMENTO (divisioni dalla 90 alla 93)

SPESE AMMISSIBILI:

  1. Spese di consulenza esterna volte ad identificare e sviluppare un percorso di internazionalizzazione pluriennale (max Euro 20.000,00);
  2. Spese di consulenza la ricerca partner di commerciali o industriali, agenti, buyers;
  3. Spese relative al “Temporary export manager” (TEM) dedicato alla conduzione, coordinamento e gestione delle attività del progetto, con riferimento anche alle attività svolte nel paese target (max Euro 50.000,00 al lordo degli oneri).
  4. Spese relative all’organizzazione di incontri d’affari e visite aziendali in Emilia-Romagna di potenziali partner commerciali e produttivi esteri (dal paese target scelto dall’impresa);
  5. Spese di consulenza esterna per la creazione di una rete commerciale all’estero o per la costituzione e gestione di centri di servizio di vendita o controllo, assistenza post-vendita, logistica;
  6. Spese per la partecipazione a fiere di livello internazionale o nazionale svolte nei paesi esteri scelti dall’impresa. In particolare:
  • Il costo dell’area espositiva, della progettazione dello stand e del suo allestimento;
  • Il trasporto dei materiali e dei prodotti, compresa l’assicurazione ed esclusi gli oneri doganali;
  • Il costo di hostess e interpreti/traduttori;
  • Per i settori ammissibili della sezione “Industrie culturali e creative” sarà ammissibile anche la spesa per la partecipazione ad una sola fiera di qualifica internazionale realizzata in Italia;
  1. Spese per la registrazione e la protezione del marchio nei mercati di destinazione individuati nel progetto;
  2. Spese per consulenze finalizzate all’ottenimento delle certificazioni per l’esportazione e alla protezione del marchio nei mercati di destinazione individuati nel progetto;
  3. Spese per la predisposizione o revisione del sito internet aziendale in lingua straniera e per la sua pubblicizzazione tramite internet, elaborazione di piani di web marketing (max 10% della somma delle spese dalla voce 1 alla voce 8);
  4. Spese per la produzione di materiali promozionali (max 5 % della somma delle spese dalla voce 1 alla voce 8)
  5. Spese generali calcolate nella misura forfettaria del 2,5 % del totale delle spese dalla 1 alla 8

TIPO DI CONTRIBUZIONE:

  • Contributo a fondo perduto

% DI CONTRIBUZIONE:

  • 40%
  • Investimento minimo 50.000 €
  • Contributo massimo: 100.000 € (per le reti d’impresa 400.000 €)

Il contributo massimo viene aumentato al 45%, sempre nel limite massimo dei 100.000 €, in caso di impegno ad aumentare l’occupazione complessiva.

PIANO DI AMMORTAMENTO:

  • Non previsto.

DE MINIMIS:

  • No

VINCOLI: 

  • Non possono partecipare al BANDO le imprese che abbiano ricevuto il decreto di concessione a valere sul BANDO “Progetti di promozione dell’export per imprese non esportatrici – annualità 2016”
  • Le imprese devono avere sede o unità operativa in Emilia-Romagna, salvo l’impegno ad aprire l’unità operativa o sede in cui svolgere il progetto sul territorio regionale dopo la concessione del contributo.
  • Il progetto deve terminare entro il 31/07/2018.

RETROATTIVITA’:

  • No, le spese devono essere sostenute in seguito alla data di presentazione della domanda di contributo.

SCADENZA:

  • Presentazione domanda dal 11/09/2017 al 11/10/2017 con procedura valutativa “a sportello”

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