BANDO ISI INAIL 2017

ENTE EROGATORE: 

  • INAIL

SOGGETTI BENEFICIARI:

  • Imprese che effettuano progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

PROGETTI AMMISSIBILI:

Sono ammessi a contributo progetti ricadenti in una delle seguenti tipologie:

  1. Progetti di investimento (es. sostituzione macchinari, interventi su ambienti di lavoro, ecc.)
  2. Progetti di responsabilità sociale e per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.
  3. Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi
  4. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto
  5. Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (legno e materiali ceramici)
  6. Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria di prodotti agricoli (una categoria speciale è riservata ai giovani agricoltori)

Per quanto riguarda i progetti di investimento, sono ammissibili tutti quei progetti che comportano un abbattimento dei seguenti rischi:

  • Rischio chimico
  • Rischio rumore
  • Rischio caduta dall’alto
  • Rischio derivante da vibrazioni meccaniche
  • Rischio biologico
  • Rischio sismico
  • Rischio infortunistico attraverso la sostituzione di trattori agricoli e macchine

SPESE AMMISSIBILI:

Sono ammesse a contributo le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, le eventuali spese accessorie o strumentali funzionali alla realizzazione dello stesso.

Non sono ammesse a contributo le spese relative all’acquisto o alla sostituzione di:

  • Dispositivi di protezione individuale ai sensi dell’art. 74 del D. Lgs 81/2008
  • Veicoli, aeromobili e imbarcazioni non compresi nel campo di applicazione del D. Lgs 17/2010;
  • Impianti per l’abbattimento di emissioni o rilasci nocivi all’esterno degli ambienti di lavoro, o comunque qualsiasi altra spesa mirata esclusivamente alla salvaguardia dell’ambiente
  • Hardware, software e sistemi di protezione informatica fatta eccezione per quelli dedicati all’esclusivo funzionamento di impianti o macchine oggetto del progetto di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza
  • Mobili e arredi (scrivanie, armadi, scaffalature fisse, sedie e poltrone, ecc.)
  • Ponteggi fissi.

Non sono inoltre ammesse a contributo le spese relative a:

  • Trasporto del bene acquistato
  • Sostituzione di macchine di cui l’impresa richiedente il contributo non ha la piena proprietà
  • Ampliamento della sede produttiva con la costruzione di un nuovo fabbricato o con ampliamento della cubatura preesistente
  • Consulenza per la redazione, gestione ed invio telematico della domanda di contributo
  • Adempimenti inerenti la valutazione dei rischi di cui agli artt. 17, 28 e 29 del D. Lgs 81/2008 e s.m.i.
  • Interventi da effettuarsi in luoghi di lavoro diversi da quelli nei quali è esercitata l’attività lavorativa al momento della presentazione della domanda
  • Manutenzione ordinaria degli ambienti di lavoro, di attrezzature, macchine e mezzi d’opera
  • Compensi ai componenti degli Organismi di vigilanza nominati ai sensi del D. Lgs 231/2001
  • Acquisizioni tramite locazione finanziaria (leasing), escluso il noleggio con patto di riacquisto previsto per le micro-piccole imprese agricole al netto degli oneri
  • Acquisto di beni usati
  • Acquisto di beni indispensabili per l’avvio dell’attività d’impresa
  • Costi del personale interno
  • Costi autofatturati, fatturati dai soci, o da società con rapporto di collegamento/controllo

TIPO DI CONTRIBUZIONE:

  • Contributo a fondo perduto

% DI CONTRIBUZIONE:

  • Contributo del 65% fino ad un massimo di 130.000 euro

Solo per i progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (legno e materiali ceramici):

  • Contributo del 65% fino ad un massimo di 50.000 euro

Solo per i progetti per micro e piccole imprese agricole:

  • Contributo del 40%  (50% se giovani agricoltori) fino ad un massimo di 60.000 euro

Per progetti il cui contributo sia di pari o superiore a 30.000 euro si potrà richiedere un anticipo del 50% a fronte di fidejussione bancaria o assicurativa.

PIANO DI AMMORTAMENTO:

  • Non previsto

BANDO IN REGIME DE MINIMIS:

  • Si

VINCOLI: 

  • Non aver ottenuto il provvedimento di ammissione al contributo, a seguito della verifica tecnico amministrativa per gli avvisi pubblici ISI INAIL 2014, 2015, 2016 (compreso il bando agricoltura).
  • Non aver ottenuto il provvedimento di ammissione al finanziamento per il Bando FIPIT 2014
  • Non aver chiesto, né aver ricevuto altri contributi pubblici sul progetto oggetto di domanda (ad eccezione del fondo centrale di garanzia delle PMI) e dei contributi gestiti da ISMEA.
  • Si può presentare domanda di contributo per un solo progetto ad azienda
  • Gli investimenti devono essere effettuati entro 12 mesi dalla data di concessione del contributo.
  • Per le Tipologie di intervento che prevedono la sostituzione di macchine, le macchine da sostituire devono essere nella piena proprietà dell’impresa richiedente alla data del 31 dicembre 2016

RETROATTIVITA’:  

  • Non prevista. Sono ammissibili tutti i progetti avviati dopo il 31 maggio 2018.

SCADENZA:

  • Le domande potranno essere caricate a sistema dal 19 aprile al 31 maggio 2018.

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