SOLUZIONI INNOVATIVE PER PMI IN AGGREGAZIONE

ENTE EROGATORE: 

  • Regione Emilia-Romagna

SOGGETTI BENEFICIARI:

  • Aziende costituite in reti di PMI (ad esclusione delle società semplici) con la partecipazione di almeno 3 PMI con:
    • sede operativa (che anche se non esistente dovrà risultare tale entro il 01/02/2019), ove svolgere il progetto, in Emilia-Romagna. Tale sede deve essere destinata ad usi industriali o artigianali, in cui l’impresa realizza abitualmente attività di produzione di beni o servizi (no ufficio, no magazzino)
    • codice ATECO coerente con quelli indicati nella Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente:
      • AGROALIMENTARE
      • EDILIZIA E COSTRUZIONI
      • MECCATRONICA E MOTORISTICA
      • SALUTE E BENESSERE
      • INDUSTRIE CULTURALI E CREATIVE
      • INNOVAZIONE NEI SERVIZI
  • Ogni PMI partecipante alla rete di imprese dovrà avere una partecipazione ai costi pari ad almeno il 10% del costo totale e non superiore al 50% per accedere al contributo.
  • Nel caso in cui solo una parte delle imprese appartenenti alla rete intendano presentare la domanda sul presente bando, è necessario che tra queste sia ricompresa la mandataria della rete.
  • Una grande impresa può partecipare ad una rete, ma non riceverà il contributo e non concorrerà al costo minimo previsto. Lo stesso vale per altri soggetti di natura privata non iscritti al Registro delle imprese.
  • Alla rete possono aderire imprese non regionali, prive di sede produttiva in Emilia- Romagna, ma non riceveranno il contributo e non concorreranno al costo minimo previsto.
  • Le imprese facenti parte del contratto di rete devono essere indipendenti fra di loro
  • Una stessa impresa non piò essere presente in più reti

PROGETTI AMMISSIBILI:

  • Progetti di sperimentazione e adozione di soluzioni innovative di interesse comune, in cui la collaborazione tra le imprese sia il fattore di avanzamento tecnologico, in grado di produrre avanzamenti significativi in termini di produttività e/o ingresso in nuovi mercati;
  • Progetti volti alla industrializzazione dei risultati della ricerca quando fortemente significativi in termini di incremento della produttività e/o introducono in nuovi mercati
  • Progetti di innovazione digitale volti alla riprogettazione e applicazione di funzioni aziendali strategiche in chiave digitale (Industria 4.0), in grado di apportare cambiamenti sostanziali nella organizzazione di particolari funzioni aziendali.
  • Sono esclusi progetti che prevedano la mera introduzione di tecnologie, impianti o applicazioni normalmente disponibili sul mercato.
  • I progetti presentati possono rivolgersi a processi, prodotti o formule organizzative.

SPESE AMMISSIBILI:

  1. Spese per nuovo personale laureato;
  2. Spese per il personale interno impegnato nel progetto: personale con laurea attinente o personale tecnico con almeno 5 anni di esperienza nel campo della ricerca e della progettazione debitamente documentata, per non oltre il 30% delle voci 1, 4, 5 e 6; Non sono ammissibili le spese di personale adibito a funzioni di tipo amministrativo, commerciale, di magazzino e di segreteria o per attività solo indirettamente riconducibili ad attività di sviluppo e sperimentazione.
  3. Spese per personale ausiliario: personale di supporto alle prove e sperimentazioni, per non oltre il 10% delle voci 1, 4, 5 e 6;
  4. Spese di consulenza per le attività di management di rete;
  5. Spese di consulenza scientifica o specialistica, o per brevetti (o altri IPR) acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato;
  6. spese per i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi necessari alle prove e/o sperimentazioni necessarie, comunque per un valore non superiore al 20% delle voci da 1 a 5 e al 10% dell’intero progetto.

% DI CONTRIBUZIONE:

  • Contributo del 50%
  • costo minimo progetto:    € 150.000,00
  • costo massimo progetto: € 300.000,00

TIPO DI CONTRIBUZIONE:

  • Fondo perduto

REGIME DI CONTRIBUZIONE

  • 28 del Regolamento CE 651/2014 “Aiuti all’innovazione delle PMI”.

VINCOLI:

  • Soddisfare il seguente parametro economico-finanziario, basato sull’ultimo bilancio approvato. Sostenibilità finanziaria del progetto: CP/F ≤ 5% (Solo per i progetti riconducibili all’ambito S3 “industrie culturali e creative”: CP/F ≤ 20%), dove:
    • CP= costo progetto
    • F = fatturato
  • Si deve prevedere l’assunzione di giovani laureati assunti con contratto a tempo indeterminato e il supporto di un manager di rete e coordinatore del progetto (anche interno)
  • Ogni rete di impresa dovrà assumere almeno due nuovi laureati in materie tecnico scientifiche
  • (e comunque coerenti con il progetto) in termini di U.L.A., ridotto ad uno se tutte le imprese della rete sono microimprese.
  • Tali assunzioni sono da intendersi come incrementali, ovvero dovranno aumentare di due U.L.A. il numero di occupati a tempo indeterminato rispetto agli occupati a tempo indeterminato, sempre in termini di U.L.A., al 31/12/2017.
  • I neoassunti devono possedere laurea magistrale/specialistica da non oltre 8 anni dal momento della pubblicazione del bando e non deve avere lavorato con qualsiasi forma contrattuale in azienda negli ultimi 5 anni. Per i progetti afferenti agli ambiti produttivi “Industrie della Salute e del Benessere” e “Industrie Culturali e Creative” saranno ammessi anche altri tipi di laurea purché strettamente connessi all’attività del progetto prevista.
  • Le assunzioni devono avvenire successivamente alla data di presentazione della domanda ed entro 6 mesi dalla data di avvio del progetto, con contratto a tempo indeterminato, il cui contenuto economico sia almeno equivalente al V° livello del contratto collettivo dei metalmeccanici, cioè avente mansioni da svolgere con competenza e autonomia (tecnico di laboratorio, disegnatore, programmatore).
  • L’assunzione può essere sostituita con la stabilizzazione di personale analogo già presente in azienda in rapporto di 2:1, cioè almeno 4 stabilizzazioni in sostituzione di 2 assunzioni.
  • La stabilizzazione a tempo indeterminato di personale già presente in azienda deve avvenire successivamente alla data di presentazione della domanda ed entro 3 mesi dalla data di avvio del progetto e deve riguardare personale che non abbia lavorato a vario titolo in azienda per più di tre anni negli ultimi 10 anni di vita azienda aziendale e possedere un livello contrattuale come quello sopra indicato per i nuovi ricercatori

RETROATTIVITA’:  

  • Non prevista. I progetti dovranno svolgersi nel periodo 01/02/2019 – 31/07/2020
  • I contratti dovranno essere firmati successivamente alla data di comunicazione dell’approvazione del progetto oppure, se necessario, il contratto potrà essere firmato dopo la data di chiusura della procedura di presentazione del presente bando ma con la clausola condizionale dell’approvazione del progetto e le relative attività non dovranno iniziare prima del 01/02/2019.

SCADENZA:

  • La domanda di partecipazione potrà essere presentata dal 09/07/2018 al 03/08/2018 (bando con procedura di valutazione).

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