LEGGE SABATINI – APERTURA SPORTELLO – INFORMATIVA

Il 7 febbraio 2019 verrà riaperto lo sportello per la presentazione delle domande di incentivo Sabatini.

come anticipato, la Sabatini è stata rifinanziata con l’ultima legge di Stabilità, il comma 102 della Finanziaria 2019 ha infatti previsto:

“102. L’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 1, comma 40, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, è integrata di 48 milioni di euro per l’anno 2019, di 96 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2023 e di 48 milioni di euro per l’anno 2024. Si applicano la riserva di risorse di cui al comma 41 nonché il termine di cui al comma 42 del medesimo articolo.

Le risorse che, al 30 settembre di ciascun anno a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, non risultano utilizzate per la riserva citata rientrano nelle disponibilità complessive della misura.”

In termini meno burocratici significa che la misura è stata rifinanziata fino al 2024, per il 2019 sono stati stanziati 48 milioni di €.

Cosa prevede la Legge Sabatini:

SOGGETTI BENEFICIARI:

  • Micro, piccole, medie imprese operanti in tutti i settori che investono in beni strumentali nuovi all’attività d’impresa

TIPO DI AGEVOLAZIONE:

  • Finanziamento tra 20.000 e 2 milioni da parte di banche aderenti all’Addendum alla Convenzioni Mise-Abi-Cdp o le società di leasing, se in possesso di garanzia rilasciata da una banca aderente alle convenzioni.
  • Contributo Mise per le Pmi per coprire gli interessi dei finanziamenti bancari:
    • Il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni
    • Ciascun finanziamento può essere assistito dal “Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese”, fino alla misura massima dell’80% dell’ammontare del finanziamento sul finanziamento bancario, con priorità di accesso sono previste maggiorazioni per gli investimenti in manifattura digitale

INTERVENTI AMMISSIBILI:

  • Acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica
  • Per gli investimenti in manifattura digitale è previsto un contributo statale maggiorato del 30%:
    • big data
    • cloud computing
    • banda ultralarga,
    • cybersecurity
    • robotica avanzata e meccatronica
    • realtà aumentata
    • manifattura 4D
    • radio frequency identification (RFID)

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