EMILIA ROMAGNA – SERVIZI INNOVATIVI PER LE PMI – 2017

ENTE EROGATORE: 

  • Regione Emilia-Romagna

SOGGETTI BENEFICIARI:

  • PMI (ad esclusione delle società semplici) con:
    • sede operativa (che anche se non esistente dovrà risultare tale entro il 15/01/2018), ove svolgere il progetto, in Emilia-Romagna. Tale sede deve essere destinata ad usi industriali o artigianali, in cui l’impresa realizza abitualmente attività di produzione di beni o servizi (no ufficio, no magazzino)
    • almeno un bilancio depositato in Camera di commercio alla data di presentazione della domanda;
    • codice ATECO coerente con quelli indicati nella Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente:
      • AGROALIMENTARE
      • EDILIZIA E COSTRUZIONI
      • MECCATRONICA E MOTORISTICA
      • SALUTE E BENESSERE
      • INDUSTRIE CULTURALI E CREATIVE
      • INNOVAZIONE NEI SERVIZI
  • Non possono partecipare al bando le imprese finanziate a valere sul bando “progetti di innovazione e diversificazione di prodotto o servizio per le pmi” di cui alla Delibera n. 1305/2016

PROGETTI AMMISSIBILI:

  • I progetti di innovazione e diversificazione devono comportare almeno una delle seguenti azioni:
    • l’ampliamento della gamma dei prodotti e/o servizi;
    • la loro significativa ridefinizione tecnologica e funzionale in senso innovativo;
    • l’introduzione di contenuti e processi digitali e di innovazione di servizio in grado di modificare in modo sostanziale il rapporto con clienti e stakeholders;
    • la ricaratterizzazione dei prodotti e dei servizi verso la sostenibilità ambientale, l’inclusione e della qualità di vita, la cultura e la società dell’informazione.
  • I progetti si devono riferire agli ambiti produttivi della Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente della regione. Non sono inoltre ammissibili progetti finalizzati alle modifiche di routine o alle modifiche periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione, servizi esistenti e altre operazioni in corso, anche quando tali modifiche rappresentino miglioramenti o innovazioni di carattere estetico o di semplice ampliamento della varietà.

SPESE AMMISSIBILI:

  • E’ ammissibile l’acquisto dei seguenti servizi:

a) consulenze tecnologiche e di ricerca, studi e analisi tecniche;

b) prove sperimentali, misure, calcolo, certificazioni di prodotto;

c) progettazione software, multimediale e componentistica digitale;

d) design di prodotto/servizio e concept design;

e) stampa 3D di elementi prototipali;

f) progettazione impianti pilota;

  • I contratti di fornitura dovranno essere stipulati per almeno il 50% del valore del progetto con soggetti che appartengano alle quattro tipologie sottoelencate:
  1. Laboratori e centri per l’innovazione accreditati e appartenenti alla Rete Regionale dell’Alta Tecnologia;
  2. Università e altre istituzioni di rango universitario anche del campo artistico, enti pubblici di ricerca, organismi di ricerca così come definiti dalla vigente disciplina comunitaria;
  3. Start-up innovative, registrate alla data di pubblicazione del presente bando nell’elenco speciale del Registro delle imprese della Camera di Commercio;
  4. FabLabs aderenti alla FabFoundation, o altri FabLab che abbiano comunque sottoscritto la Fab Charter. (Per FabLabsi intende un’officina – laboratorio, equipaggiata con macchine per la fabbricazione digitale in linea con il set minimo di attrezzature previsto per tali spazi, aperta al pubblico secondo modalità definite, dove singoli e imprese abbiano la possibilità di trasformare le loro idee in prototipi e prodotti secondo livelli differenziati di condivisione).
  • L’eventuale parte ulteriore di servizi di consulenza (fino al 50% del costo totale del progetto) potrà essere fornita, da professionisti iscritti agli ordini professionali professionisti singoli o associati appartenenti agli ordini professionali riconosciuti per legge ed iscritti ai rispettivi albi o appartenenti alle associazioni professionali ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n. 4.

TIPO DI CONTRIBUZIONE:

  • Fondo perduto

% DI CONTRIBUZIONE:

  • Contributo del 50%

Imprese appartenenti allo stesso gruppo possono chiedere contributi fino al massimo aggregato di € 100.000,00;

  • costo minimo progetto:   € 10.000,00
  • costo massimo progetto: € 80.000,00.

REGIME DI CONTRIBUZIONE

  • Art. 28 del Regolamento CE 651/2014 “Aiuti all’innovazione delle PMI”.

VINCOLI:

  • Soddisfare il seguente parametro economico-finanziario, basato sull’ultimo bilancio approvato:

Sostenibilità finanziaria del progetto: CP/F ≤ 10%, dove:

     CP= costo progetto

       F = fatturato

  • Non sono ammissibili le spese fatturate da società con rapporti di collegamento o con soci in comune
  • Tutte le attività devono essere realizzate, pagate e rendicontate entro il 30/09/2018
  • Occorre rendicontare almeno il 50% dell’importo presentato in domanda
  • Non possono partecipare al bando le imprese finanziate a valere sul bando “progetti di innovazione e diversificazione di prodotto o servizio per le pmi” di cui alla Delibera n. 1305/2016

RETROATTIVITA’:  

  • Non prevista. I contratti con i fornitori dovranno essere firmati successivamente alla data di comunicazione dell’approvazione del progetto. Se necessario, il contratto potrà essere firmato dopo la data di presentazione della domanda ma con la clausola condizionale dell’approvazione del progetto e le relative attività non dovranno comunque iniziare prima del 15/01/2018.

SCADENZA:

  • La domanda di partecipazione potrà essere presentata dal 16/10/2017 al 31/10/2017 (bando con procedura di valutazione).

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