EMILIA ROMAGNA – SERVIZI INNOVATIVI PER LE PMI – 2019

ENTE EROGATORE: 

  • Regione Emilia-Romagna

SOGGETTI BENEFICIARI:

  • PMI (escluse le società semplici e quelle che utilizzano la contabilità semplificata) con:
    • sede operativa in termini di unità locale produttiva ove svolgere il progetto, in Emilia-Romagna.
    • Bilancio approvato riferito al 2018 per le società di persona, e depositato alla competente camera di commercio per le altre tipologie di società, alla data di presentazione della domanda;
    • codice ATECO coerente con quelli indicati nella Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente:
      • AGROALIMENTARE
      • EDILIZIA E COSTRUZIONI
      • MECCATRONICA E MOTORISTICA
      • SALUTE E BENESSERE
      • INDUSTRIE CULTURALI E CREATIVE
      • INNOVAZIONE NEI SERVIZI

PROGETTI AMMISSIBILI:

  • I progetti di innovazione e diversificazione devono comportare almeno una delle seguenti azioni:
    • l’ampliamento della gamma dei prodotti e/o servizi;
    • la loro significativa ridefinizione tecnologica e funzionale in senso innovativo;
    • l’introduzione di contenuti e processi digitali e di innovazione di servizio in grado di modificare in modo sostanziale il rapporto con clienti e stakeholders;
    • la ricaratterizzazione dei prodotti e dei servizi verso la sostenibilità ambientale, l’inclusione e della qualità di vita, la cultura e la società dell’informazione.
  • I progetti si devono riferire agli ambiti produttivi della Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente della regione. Non sono inoltre ammissibili progetti finalizzati alle modifiche di routine o alle modifiche periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione, servizi esistenti e altre operazioni in corso, anche quando tali modifiche rappresentino miglioramenti o innovazioni di carattere estetico o di semplice ampliamento della varietà.

SPESE AMMISSIBILI:

  • E’ ammissibile l’acquisto dei seguenti servizi:

a) consulenze tecnologiche e di ricerca, studi e analisi tecniche;

b) prove sperimentali, misure, calcolo;

c) progettazione software, multimediale e componentistica digitale;

d) design di prodotto/servizio e concept design;

e) stampa 3D di elementi prototipali;

f) progettazione impianti pilota;

  • I contratti di fornitura dovranno essere stipulati per almeno il 40% del valore del progetto con soggetti che appartengano alle quattro tipologie sottoelencate:
  1. Laboratori di ricerca e centri per l’innovazione accreditati ai sensi della DGR 762/2014 appartenenti alla Rete Regionale dell’Alta Tecnologia;
  2. Università e altre istituzioni di rango universitario anche del campo artistico, enti pubblici di ricerca, organismi di ricerca così come definiti dalla vigente disciplina comunitaria in materia di aiuti di stato a favore della ricerca e sviluppo e dell’innovazione;
  3. Start-up innovative e PMI innovative, registrate alla data di pubblicazione del presente bando nell’elenco speciale del Registro delle imprese della Camera di Commercio, ai sensi della legge 221/2012 e della legge 33/2015.

% DI CONTRIBUZIONE:

  • Contributo del 50%

Imprese appartenenti allo stesso gruppo possono chiedere contributi fino al massimo aggregato di € 60.000,00;

  • costo minimo progetto: € 20.000,00
  • costo massimo progetto: € 80.000,00.

TIPO DI CONTRIBUZIONE:

  • Fondo perduto

REGIME DI CONTRIBUZIONE

  • Art. 28 del Regolamento CE 651/2014 “Aiuti all’innovazione delle PMI”.

VINCOLI:

  • Soddisfare il seguente parametro economico-finanziario, basato sull’ultimo bilancio approvato:
    • Sostenibilità finanziaria del progetto: CP/F ≤ 10%, dove:
    • CP= costo progetto
    • F = fatturato
  • Non sono ammissibili le spese fatturate da società con rapporti di collegamento o con soci in comune
  • Tutte le attività devono essere realizzate, pagate e rendicontate entro il 30/11/2020
  • Occorre rendicontare almeno il 50% dell’importo presentato in domanda
  • Non possono partecipare al bando le imprese finanziate sulle precedenti misure del bando:
    • “Progetti in innovazione e diversificazione di prodotto o servizio per le PMI” – anno 2016
    • “Progetti in innovazione e diversificazione di prodotto o servizio per le PMI” – anno 2017
  • Non possono partecipare al bando le aziende che risulteranno fornitori di servizi su questo stesso bando.

RETROATTIVITA’:  

  • Non prevista. I progetti dovranno partire dal 01/04/2020 e terminare entro il 30/11/2020.
  • I contratti con i fornitori dovranno essere firmati successivamente alla data di comunicazione dell’approvazione del progetto. Se necessario, il contratto potrà essere firmato dopo la data di presentazione della domanda ma con la clausola condizionale dell’approvazione del progetto e le relative attività non dovranno comunque iniziare prima del 01/04/2020.
  • Tutti i documenti contabili comprovanti l’acquisizione ed il pagamento del servizio (fattura, quietanza) dovranno quindi avere una data ricompresa nel periodo 01/04/2020 – 30/11/2020

SCADENZA:

  • La domanda di partecipazione potrà essere presentata dal 18/11/2019 al 18/12/2019 (bando con procedura di valutazione).

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